Camomilla, un portento anche in omeopatia!

2 Giugno 2018 Posted by

La camomilla non conosce stagioni, calda in inverno o a temperatura ambiente in estate, per grandi e per piccini, il suo effetto calmante è indiscutibile!
Ma va ben oltre la bustina, molto utilizzata anche in omeopatia questa pianta riserva diverse sorprese.
Il suo nome scientifico è Matricaria Chamomilla, camomilla matricaria o selvatica, è una pianta della famiglia delle Compositae, caratterizzata da un odore intensamente aromatico.
In natura cresce nei prati e in aperta campagna sotto gli 800 mt, anche su terreni poveri, moderatamente salini e acidi. Ne esiste anche una specie più aromatica ma meno terapeutica, la Anthemis nobilis o Chamaemelum nobile, chiamata anche Camomilla romana.
Solitamente utilizzata in tisane grazie alle sue proprietà miorilassanti che la rendono un ottimo antispasmodico perfetto per dolori mestruali, nervosismo, ansia.
L’olio essenziale di camomilla ha proprietà antiinfiammatorie e antidolorifiche, per questo è usato come lenitivo, decongestionante, addolcente e calmante, in tutti tipi d’irritazioni dei tessuti esterni e interni: dermatiti, ferite, ulcere, gastrite, congiuntivite, riniti, irritazioni del cavo orale, gengiviti mal di denti, mal di testa e molto altro.
La camomilla ha avuto grande successo anche come rimedio omeopatico http://www.omeopata.org/ : la Chamomilla.
Si ottiene dalla tintura della pianta intera fiorita Matricaria chamomilla e dalle successive diluizioni-dinamizzazioni in soluzione idroalcolica.
La tintura madre così ottenuta contiene minerali (tra cui potassio e silicio), flavonoidi, alcuni principi amari (con effetto coleretico – stimola la produzione di bile – e diuretico).
Il suo principale utilizzo in omeopatia è rivolto alla sedazione del dolore vista la sua azione calmante su tutto il sistema nervoso.
È, infatti, utilizzata in grandi e piccini contro l’irrequietezza notturna, disturbi della dentizione, spasmi addominali, tosse.

MeetYou il Social Network Apple e Android

29 Dicembre 2011 Posted by AutoPress

MEETyOU un’applicazione (Apple e Android). Un nuovo  social network, che da la possibilità di dialogare e/o incontrarsi  in base all’affinità o al luogo dove si è dato che è geolocalizzata, il tutto gratuitamente per l'utente
MeetYou è semplicissima da usare. Calcola ogni giorno l'affinità astrologica con gli altri segni e individua e localizza, grazie alla mappa, le persone più vicine.
Registrandosi fornendo nickname, password, data, ora e luogo di nascita si scoprono subito tutte le persone connesse e quali, giorno per giorno, sono le più affini.
Compilando la pagina personale si decide cosa si vuol far sapere di sé.
Si ha la possibilità di registrare fino a 5 profili differenti sullo stesso dispositivo.
Ogni giorno i cuori sveleranno l’affinità con gli altri segni dello zodiaco.
Il cuore che batte è l’affinità più alta; selezionando il segno corrispondente e “Cerca su mappa”, si saprà dove si trova la persona corrispondente al segno.
Si possono selezionare i segni preferiti, uno alla volta o anche tutti insieme.
Facendo zoom sulla mappa si visualizzano nuovi amici e la loro posizione
E’ possibile selezionare contemporaneamente entrambi i sessi o cercarli singolarmente.
E’ disponibile anche un servizio di chat per permettere agli utenti di interagire tra loro, di conservare tutte le conversazioni fatte, aggiungere alla lista Preferiti le persone più affini o  con il tasto blocca impedire alle persone indesiderate di vederti e contattarti.
http://www.infomeetyou.com

Presentazione di meetYou per iPhone e Android con screenshots dimostrativi
Meetyou ti dà l'affinità con gli altri segni e localizza le presone sulla mappa

LAMPADARIO A SOSPENSIONE IN ALLUMINIO A VERONA

29 Dicembre 2011 Posted by AutoPress

Steelwood Concept, un nuovo modo di pensare l’arredo in grado di adattarsi ad ogni ambiente della casa e agli stili personali di ciascuno. Specializzato nella realizzazione di raffinati complementi di arredo e accessori per casa, ufficio e horeca coniuga la modernità del metallo e la tradizione del legno. Un connubio dal quale nascono prodotti innovativi di grande valore estetico: oggetti belli, utili, pratici e anti-touch, tutti realizzati con materiali naturali e riciclabili al 100%.


L’ultima creazione nell’ampio scenario dei complementi di arredo è il lampadario BIG BANG. Elegante e tecnologico, il lampadario a sospensione BIG BANG, arreda  ogni tipo di ambiente della casa ma non solo: dall’entrata al salotto di casa, dall’ufficio alla hall di un albergo. Una esplosione di luce calda e densa che si diffonde attraverso i dischi di allumino e che si espande nella  stanza illuminandola. Il  nome trae origine  dalla famosa teoria del  “Big Bang”. Il nuovo lampadario è realizzato in dischi in lega di alluminio inseriti ed avvitati su tre archi sempre in metallo che ne garantiscono un’alta dispersione del calore. E’ disponibile nella finitura alluminio anodizzato grigio neutro o titanio o verniciato  rosso, verde, giallo, bianco. (480,00€ nelle finiture rosso, verde, giallo, bianco –  580,00€ nella finitura alluminio anodizzato neutro o titanio o colore a scelta).

DESIGNER: ANDREOLI
ANNO: 2011

lampadario bianco lampadario in alluminio illuminazione arredamento casa e ufficio illuminazione interni alluminio


  

Producer:
Steelwood Concept
Via Dell’Agricoltura, 12 – 37051 Bovolone (VR)
Tel: +39 045 6683447
Fax: +39 045 6680267
info@steelwoodconcept.com
www.steelwoodconcept.com

Press Office:
Rif. Sandrini Vanessa e Corrado Tollini
stampa@steelwoodconcept.com
Tel. +39 045 6683447 Fax: +39 045 6680267

 

Eventi clou del capodanno riminese

29 Dicembre 2011 Posted by AutoPress

Il Capodanno riminese è tra gli eventi clou della riviera romagnola. Per anni il concerto della piazza è stato trasmesso in diretta su Rai Uno entrando e animando gli ultimi minuti dell'anno di numerose famiglie italiane.

Per il Capodanno 2012, la Rai non ha riconfermato la collaborazione, ma Rimini (http://www.bellarimini.it) si prepara, ancora una volta, ad accogliere le migliaia di persone che si riverseranno in piazza per l'occasione, cercando di non disilludere le aspettative.

E quest'anno, Piazza Fellini farà da cornice al concerto di Franco Battiato, tra i più grandi nomi della musica italiana. Tra sonorità intense, balli e tanto divertimento, Rimini accoglierà l'alba del nuovo anno!

E la piazza non sarà l'unica “meta prescelta”… I riminesi e i turisti che giungeranno appositamente da ogni parte d'Italia, potranno scegliere tra numerose iniziative: il capodanno folk “Liscio è bello” andrà in scena nei padiglioni della Vecchia Fiera, con Mirko e Sandra e le scuole di ballo liscio; ci sarà il capodanno degli artisti riminesi, “Godot è arrivato”, allo spazio Duomo; il cantiere Galli ospiterà il capodanno teatrale, “Scenari di teatro instabile: suoni, luci e voci”; e infine ci sarà il capodanno delle discoteche che per la prima volta hanno deciso di unire le forze in un'unica iniziativa, Rimini Movida Pass.

E per rendere l'attesa ancora più allegra e gioiosa, nel corso dell'intero mese di Dicembre la città di Rimini si animerà di appuntamenti imperdibili: oltre 100 eventi complessivi che vedranno esibirsi grandi artisti del calibro di Zucchero, Laura Pausini, Ivano Fossati e Fabri Fibra, oltre a comici e cabarettisti come nel caso de I soliti Idioti.

Rimini e il suo Capodanno più lungo del mondo vi aspettano per ragalarvi uno scoppiettante fine d'anno!

Un tavolo di confronto a Modena delinea il Piano Casa del comune

22 Dicembre 2011 Posted by AutoPress

A Modena pare che le cose le vogliano fare bene. E così il Comune da qualche mese si sta confrontando con i principali attori (sindacati e associazioni) del tessuto economico locale per arrivare a redigere un documento congiunto in cui delineare i passi da compiere nei prossimi anni in tema di diritto alla casa.

La recente manovra “Salva Italia” varata dal Governo Monti ha rimescolato un po' le carte ed ha riproposto l'attenzione su alcune tematiche importanti. Il sindaco della città, Giorgio Pighi ha rassicurato la cittadinanza sostenendo “la casa è un diritto base nella nostra società, oggi, purtroppo, troppi nostri concittadini vivono una situazione di pesante difficoltà che porta ad un disagio sociale. Dobbiamo garantire – continua il Sindaco – una offerta in grado di rispondere alle fasce con più problemi economici”.

L'Amministrazione Comunale ha deciso di tutelare il proprio patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica, evitando dismissioni ed anzi portando in esso nuovi investimenti. Ha previsto anche una riduzione di ICI e IMU con un sostegno ai patti concordati aumentando, correttamente, il controllo sulla regolarità dei richiedenti il beneficio. Ed in questo ha coinvolto anche tutte le Organizzazioni firmatarie.

L'Agenzia Casa si occuperà di calmierare il mercato degli affitti attraverso un controllo costante di alloggi disponibili e non utilizzati dai proprietari. In tale ottica ottima scelta sarà quella di applicare l'aliquota massima dell'IMU sulle seconde case non utilizzate per oltre due anni.

Modena, rispetto ad altre provincie dell'Emilia Romagna, ha a disposizione una buona quantità di Aree Peep sulle quali poter applicare le politiche di edilizia convenzionata. Verranno riviste graduatorie e meccanismi di accesso, di riscatto e vendita di questi alloggi al fine di evitare speculazioni. In queste aree verranno destinati più alloggi all'affitto potenziando i contratti di lunga durata e cercando di abbassare i canoni di locazione. Nelle cosiddette ZONE F la percentuale di alloggi destinati alla locazione sarà del 50% con una riduzione del canone del 3,5%. Una quantità importante di alloggi sarà destinata a giovani coppie con requisiti: il canone sarà circa sui 350 euro per un appartamento con 1,5 camere e di 400 Euro per un alloggio con 2 camere matrimoniali.

Trova maggiori info su http://www.modenacase.it

Per ovviare alla crisi del comparto edilizio ed allo stesso tempo evitare una cementificazione selveggia, il Comune ha avviato un piano studi mirato al recupero del patrimonio edilizio esistente: si vogliono individuare aree da recuperare anche attraverso la collaborazione con Stato e Regione. Il Comune chiederà incentivi economici attraverso apposite norme per contenere, a realizzazione completata, il costo delle case.

Ultimo capitolo di analisi riguarda gli sfratti che, quest'anno, hanno registrato un vorticoso aumento. La sinergia con la Prefettura si farà ancora più stretta. Si dovranno verificare gli stati di emergenza e riattivare il protocollo per il blocco dello sfratto verso quelle famiglie che si ritrovano in morosità a causa della perdita del lavoro e/o la diminuzione di reddito dovuta a cassa integrazione.

Amministrazione e associazioni si sono inoltre impegnate a mantenere attivo il tavolo di confronto per monitorare periodicamente la situazione e apportare le eventuali e necessarie correzioni alle politiche intraprese.

Ansia da prestazione: con l’Ergon tutto è più facile

21 Dicembre 2011 Posted by AutoPress

Tradizionalmente l'impotenza si distingue in impotentia coeundi e impotentia generandi.
La prima di definisce come incapacità di iniziare, ottenere e mantenere un'erezione in grado di realizzare un rapporto sessuale soddisfacente. La seconda invece, si definisce come incapacità alla funzione riproduttiva. La Consensus Conference dei National Institutes of Health (NIH) ha proposto la sostituzione del termine di impotenza con quello di disfunzione erettile (DE).
La funzione erettile è di per sé una parte essenziale della funzione sessuale maschile globalmente considerata.

L'impotenza sessuale maschile è una condizione che ha assunto una particolare rilevanza proprio negli ultimi decenni. L'evoluzione della nostra società, il miglioramento della qualità di vita e, di conseguenza le richieste sempre più pressanti da parte della società hanno richiamato l'attenzione su una questione poco considerata fino a qualche decennio fa. Questo fenomeno appare giustificato non solo dai ritmi di vita oggi sempre più frenetici e stressanti, ma anche dall'allungamento della vita media.
La DE è un disordine sempre più diffuso che incide in modo significativo sullo stato di benessere della popolazione maschile e di riflesso su quella femminile.
L'interesse verso il problema è cresciuto e numerosi studi epidemiologici, hanno permesso di conoscere l'entità di questo fenomeno. Grazie a questa cultura, il soggetto con problema di impotenza sessuale si rivolge sempre più frequentemente al suo medico per discuterne e ricevere
il trattamento più efficace.

La classificazione della disfunzione erettile (DE) può essere psicogena, neurogena, endocrina, vascolare, farmacologica, da diabete mellito, da sostanze tossiche, da alterazioni anatomiche.
E' quindi determinata da fattori di natura come stati d'ansia, depressione, fobie di vario tipo, situazioni di stress, inibizioni sessuali. La forma di DE è anche connessa all'abuso di bevande alcoliche, di droghe o di altre sostanze. Questo è anche il motivo per cui sempre più sono coinvolti
i giovani (impotenza giovanile).
Altre cause possono essere interventi chirurgici di prostatectomia e di proctocolectomia che possono danneggiare le vie nervose o dirette ai corpi cavernosi. La conservazione della potenza sessuale rappresenta un argomento di grande interesse nella moderna urologia e l'insorgenza di una disfunzione erettile (DE) post-operatoria può essere quindi considerata, al giorno d'oggi, una complicanza grave, soprattutto se non trova giustificazione in una comprovata necessità di ordine oncologico.
A seguito di un intervento chirurgico di prostatectomia radicale nerve sparing, pochissimi pazienti conservano la loro potenza sessuale. Lo studio accurato dell'anatomia della prostata, dell'innervazione dei corpi cavernosi e della fisiologia dell'erezione ha reso possibile la preservazione mono o bilaterale delle fibre nervose provenienti dal plesso pelvico.
Qualora vengano conservati entrambi i fasci nerveo-vascolari, l'incidenza di potenza post-operatoria di aggira introno al 75%, mentre scende al 56% qualora venga risparmiato un solo fascio. Va inoltre sottolineato che la ripresa della della potenza sessuale andrebbe valutata dopo circa 12 mesi dall'intervento in quanto, a distanza di 6 mesi, poco più della metà dei pazienti mostra una ripresa spontanea dell'erezione. Ovviamente anche in questo caso i tempi di ripresa variano a seconda che la conservazione sia stata mono o bilaterale.

L'età al di sopra dei 70 anni e lo stadio clinico avanzato della malattia rivestono una notevole influenza negativa sulla frequenza di ripresa della potenza sessuale. Recenti studi hanno dimostrato che un ciclo riabilitativo con farmaco-erezione intracavernosa o assunzione di sildenafil, iniziato precocemente nel post-operatorio e protratto per almeno 12 settimane, è in grado di migliorare notevolmente la ripresa spontanea dell'erezione in pazienti sottoposti a prostatectomia radicale.
Grazie all'autoiniettore ERGON ®, strutturalmente innovativo, tale pratica è facilitata e contrasta l'ansia da prestazione.
Secondo “Alcuni” è impossibile affermare se questo miglioramento sia dovuto a cause psicogeno anatomiche, numerose ipotesi sono state fatte per spiegare il fenomeno dal punto di vista fisiologico: miglioramento emodinamico dovuto alla dilatazione meccanica delle arterie cavernose e dal tessuto areolare dei corpi cavernosi, angiogenesi e neovascolarizzazione indotta della prostaglandina, miglioramento dell'ossigenazione del tessuto erettile che previene la fibrosi. Mancano tuttavia a tutt'oggi studi con gruppi di controllo per verificarne la reale validità della metodica. In caso di pazienti impotenti dopo prostatectomia radicale, la terapia con sildenafil fornisce invece i risultati peggiori (50% dei soggetti impotenti risponde alla terapia rispetto al 75% di pazienti affetti da altre forme di DE). (Rif. “La disfunzione erettile” di D. F., E. B., G. F. – Editrice Kurtis.)
E quando i farmaci non funzionano o non si possono utilizzare?
L' alternativa è il Vacuum Device o dispositivo a pressione negativa.
Consiste in un cilindro trasparente in cui si inserisce il pene. Mediante l’aspirazione dell’aria presente all’interno del dispositivo si crea un vuoto di pressione negativa attorno al pene con richiamo di sangue al suo interno. La valvola di sicurezza ne controlla la pressione interna, ne facilita l'esercizio di ginnastica vascolare ed evita l'edema sottocutaneo.
Ne consegue l’erezione indotta, che è mantenuta grazie al posizionamento di un anello di silicone alla radice del pene. Si tratta di uno strumento semplice da usare ed efficacie per il trattamento riabilitativo della funzione sessuale.
Sito: www.androline.com